Estering


Il blog di Ester Memoli


*****************************************************

La mia rubrica su Techeconomy.it Managed Services


*****************************************************

La mia videointervista su MSN Video


*****************************************************

Colored Glances. Io e i miei colori. Il blog di un hobby colorato.


*****************************************************


*****************************************************

***DotNetHell.it TEAM***

*****************************************************

*****************************************************


Sondaggio
Tenere la vita reale separata da quella online?

Si
No

Mappa

Apprendistato, finanziamenti, corsi obbligatori e informatica

Come "apprendista" sono vincolata per legge a seguire 2 corsi di complessive 120 ore presso enti quali ASCOM, CESCOT, ecc..
Se per un certo verso sono interessanti in quanto trattano argomenti utili per il giovane (antincendio, 626, CCNL, busta paga, legge sulla privacy, contabilità, inglese, ecc...) presentano delle vere e proprie deficienze per quanto riguarda l'organizzazione. Ne farò un elenco in ordine sparso:

- I corsi sono obbligatori per legge (frequenza minima 80%). Il tutto è svolto in orario di ufficio, per 8 ore al giorno, con date prestabilite dall'ente di formazione. Io ad esempio oggi dovevo seguire il parco macchine un cliente, ma ho dovuto lasciare il mio lavoro a un collega perché sapevo che facendo assenza avrei teoricamente comunque dovuto recuperare le ore perse di lezione. La "scusa" accampata dall'ente è: "voi siete apprendisti quindi non è detto che un lavoro possa essere completamente svolto da voi". Io invece dico che siccome siamo in media apprendisti che lavorano da circa 1 anno presso la propria azienda è quasi ora che ognuno di noi sia diventato rilevante per l'azienda.

- Gli argomenti sono diversi da corso a corso. Il corso per informatici era però tenuto a Treviso e non Padova. Io ho fatto presente che non sarei andata a Treviso per 10 giorni a seguire un corso che non trattasse di informatica di mio interesse: come è possibile fare un corso per sistemisti, sviluppatori, amministratori di rete o di DB tutti assieme? Boh! Quindi sono stata inclusa in un corso "generico" assieme a benzinai, guardie giurate, arredatrici di interni, autotrasportatori ed estetiste. Ovvero un corso stra-generico. Ma il problema qual è? E' che questi corsi non sono divisi per livelli. Mi sono sorbita ad esempio 12 ore di "the pen is on the table...how do you do?...nice to meet you"...così come oggi ho scoperto una cosa orrida: il corso di informatica.

- Il corso di informatica: 24 ore di corso. 4 lezioni da 6 ore: 8-14. Io mi sono presentata come al solito alle 9.15 e ho scoperto con raccapriccio che il ...corso di informatica...null'altro era che il programma del Syllabus ECDL da ascoltare in cuffia per 6 ore di fila.
Al che sono sbottata: "Io ce l'ho già l'ECDL! L'ho presa 6 anni fa! E sono stata docente per 3 anni!"
La tutor ha detto: "Ma tu sei un caso raro...magari la prossima volta portati qualcosa da fare"
E io l'ho presa in parola: "Ho già qualcosa da fare".
Ovviamente per non passare dalla parte del torto ho dato immediatamente 3 dei 7 test e li ho ovviamente superati. Poi ho tirato fuori il mio portatile con tanto di cuffie e gamepad e ho visto per la seconda volta "Ocean's 13" e giocato a "Street fighter" (roba che mi ero portata preventivamente dato che qualche altro apprendista mi aveva già spifferato un po' come si svolgeva quel corso, ma non gli avevo creduto al 100%. Mi sono ricreduta).
Ho chiesto alla tutor quante ore di assenza avevo fatto finora e dato che la risposta è stata "nessuna" ho fatto i miei calcoli. Le ultime 2 lezioni di informatica non andrò al corso e le passerò giustamente in ufficio.
Mi sono vergognata a morte di cazzeggiare 6 ore pensando che a lavoro c'era un cliente che poteva essere seguito, ma d'altronde non c'era nemmeno un docente con cui intrattenere una conversazione almeno vagamente informatica.
La giornata è passata così, tra un hadooken e una spiegazione di cos'è una RAM alla collega di tavolo che non capiva cosa stesse dicendo lo speaker con questo informatichese tradotto penosamente in italiano...

- I recuperi: come già detto bisogna seguire almeno l'80% del corso. Ma di fondo c'è un meccanismo perverso: i moduli sono 2 (professionalizzante e trasversale) di durata diversa. Per ognuno dei 2 corsi si deve essere presenti per almeno l'80% delle lezioni.
Io sono andata a seguire un corso LANDesk a Cinisello in 2 giorni in cui avevo il corso trasversale (più breve) e sebbene fosse un corso di formazione più che attinemente al mio lavoro, per l'ente non va bene e quindi mi ha assegnato 9 ore di recupero che ha puntualmente piazzato in una settimana in cui avevo già una lezione: a conti fatti una settimana sarò 3 giorni al corso e 2 in ufficio.
Ma non è finita qui! Non fanno recuperare le ore effettivamente perse...chessò, se perdi "626" potrebbe ben capitare che nel recupero ti piazzino a fare "legge sulla privacy" che hai già seguito. Pazzesco!

E tutto questo perché? L'unica spiegazione: i finaziamenti regionali o provinciali o quello che è.
E' assolutamente una vergogna.

Categoria: Attualità
giovedì, 22 nov 2007 Ore. 22.21
Archivio Posts
Anno 2015

Anno 2013

Anno 2012

Anno 2011

Anno 2010

Anno 2009

Anno 2008

Anno 2007

Anno 2006

Anno 2005
Statistiche
  • Views Home Page: 938.554
  • Views Posts: 3.647.077
  • Views Gallerie: 2.126.158
  • n° Posts: 1.246
  • n° Commenti: 4.074
Copyright © 2002-2007 - Blogs 2.0
dotNetHell.it | Home Page Blogs
ASP.NET 2.0 Windows 2003