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Recensione libro Programming Entity Framework Code First (O’Reilly)

Tra i libri che mi sono letto in queste vacanze di Natale rientra questo piccolo volume della O’Reilly sulla versione “Code First” dell’Entity Framework, risalente ormai, come pubblicazione, ai primi mesi dell’anno scorso.
Code First è senz’altro stata una delle migliori e più richieste aggiunte (o modifiche) all’Entity Framework delle ultime versioni. È stata aggiunta con la versione 4.1 dell’E.F. del 2011, e permette di svincolarsi dall’ostica mappatura XML (via Edmx) della nostra base dati basandosi esclusivamente su di una mappatura “in memoria” di quanto dichiariamo a livello di codice (da cui il nome “Code First”, prima dichiaro il codice, e poi creo il DB, anche se si può sempre percorrere la strada inversa), utilizzando di default SQL Server Express.
Code First permette di seguire 2 diverse strade per personalizzare il nostro accesso ai dati e permettere all’Entity Framework di “capirlo”, che sono:

- Code Annotation, che fa uso di attributi da apporre alle classi che dichiarano i nostri oggetti di business.
- Fluent API, che invece fa uso di un più difficoltoso (a prima vista) ma molto più potente approccio dichiarativo via codice utilizzando la classe DbModelBuilder.

Code First utilizza anche un approccio che a me piace tanto, la “convention over configuration”, come quella che da solo setta come chiave primaria ogni campo che si chiami ID (o NomeClasse+ID), ad esempio.

Anche se, come riportano i 2 autori, queste 176 pagine possono essere usufruite da chiunque abbia almeno delle basi del .NET Framework e di C# in particolare, senza nessuna preventiva conoscenza dell’E.F., credo che, per essere ben compreso, sarebbe meglio sapere almeno cosa è questo framework di accesso ai dati. 
Gli autori innanzitutto: beh di Julia Lerman c’è poco da dire, è la rappresentazione umana dell’E.F. stesso, essendo l’autrice del super conclamato volumone “Programming Entity Framework” (nelle sua varie edizioni), vera “Bibbia” sull’argomento.
Per questo libretto è stata affiancata da Rowen Miller, che è il PM dell’ADO.NET Entity Framework Team in Microsoft stessa. Quindi quanto di meglio ci si possa aspettare come insegnanti.
Nell’immagine qua sotto (tratta dalle ultime pagine del libro), lo loro biografia.

I capitolo sono 8, molto sintetici pur mantenendo una chiarezza esemplare.
Si parte spiegando in quali occasioni e perché può tornare utile l’approccio “Code First” per poi passare ad una sua semplice implementazione utilizzando C# (e in qualche caso VB) e Visual Studio 2010.
I capitoli centrali del libro, dove è racchiusa la parte pregnante della trattazione, riguardano le convenzioni e configurazioni per personalizzare al massimo il database risultante dal codice implementato con Code First, ovvero la tipologia dei dati, le relazioni tra le tabelle e altre proprietà del database.
Da non saltare gli ultimi 2, abbastanza brevi, capitoli, che mostrano le possibili future implementazioni in Code First, e soprattutto il reverse engineering partendo da un database esistente.
Altri dettagli interessanti sono il caching (uso le strutture senza crearmi il database di appoggio), e l’utilizzo di pratici oggetti del database, come le viste e le stored procedure.

Il tutto viene spiegato con un esemplare chiarezza espositiva, segno inequivocabile della grande conoscenza che gli autori hanno sull’argomento. L’inglese è comprensibilissimo, tant’è che non ho trovato nessuna parola di cui ignorassi il significato.

I file del codice sorgente si possono scaricare come file zippati dalla home page del libro sul sito della O’Reilly, e qua sotto c’è la loro rappresentazione nella cartella del mio pc.

Sono tutti abbastanza voluminosi in quanto racchiudono le solution nella loro interezza, dll comprese.
Ho provato ad aprirli con Visual Studio 2012 (versione Professional) e tutto funziona perfettamente.

Come per quasi tutti i recenti testi della O’Reilly, l’impaginazione e il layout generale sono molto buoni, come si vede da questa immagine.

Apprezzo, in particolare, il font utilizzato (sia il tipo che la dimensione), la perfetta indentazione del codice e le immagini molto chiare e definite, con tanto di frecce (come nell’immagine) per indicare i punti su cui prestare maggiore attenzione.

Il codice degli esempi è scaricabile dal sito di Julia Lerman.

Incredibilmente manca l’indice analitico, e non mi spiego proprio questa scelta.
A parte questo difetto, Entity Framework Code First rimane un libretto imprescindibile per chi voglia approcciarsi ed utilizzare l’Entity Framework in questa sua particolare implementazione. 

Summary
1 - Chapter 1 : Welcome to Code First
17 - Chapter 2 : Your First Look at Code First
37 - Chapter 3 : Using Conventions and Configurations for Property Attributes
61 - Chapter 4 : Using Convention and Configuration for Relationships
91 - Chapter 5 : Using Conventions and Configurations for Database Mappings
129 - Chapter 6 : Controlling Database Location, Creation Process, and Seed Data
153 - Chapter 7 : Advanced Concepts
171 - Chapter 8 : What’s Coming Next for Code First

Su Amazon Italia questo libro costa attualmente circa 16 €, ma è disponibile anche la versione Kindle a metà di questo prezzo.

PS
Foto realizzata con Sony Xperia Ion.

Categoria: Books
venerdì, 04 gen 2013 Ore. 09.10

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