Bit a bit, si cresce sempre


Blog di un ingeformatico

Statistiche
  • Views Home Page: 396.388
  • Views Posts: 1.331.277
  • Views Gallerie: 526.752
  • n° Posts: 520
  • n° Commenti: 292
Ora e Data
Archivio Posts
Anno 2017

Anno 2016

Anno 2015

Anno 2014

Anno 2013

Anno 2012

Anno 2011

Anno 2010

Anno 2009

Anno 2008

Anno 2007

Anno 2006

Anno 2005

Recensione libro Neuro Web Design (Apogeo)

Questo piccolo e recente libretto della Apogeo, traduzione del titolo “Neuro Web Design: What makes them click” pubblicato nel 2009, ha il titolo un po’ fuorviante. A prima vista potrebbe sembrare un manuale per web designer, contenente una serie di consigli e raccomandazioni per realizzare siti web che attirino l’attenzione ed evitare che i navigatori del web incontrino ostacoli – o anche solo frangenti poco chiari – nella loro navigazione.
L’autrice, infatti, lavora da 30 anni nel campo dell’usabilità e dell’esperienza utente.
In realtà l’approccio che lei utilizza spazia molto di più nel campo psicologico piuttosto che nella rete.

Certo, ci sono parecchi esempi di siti web analizzati nei loro pregi (pochi) e difetti (la maggior parte), ma il nocciolo dei discorsi verte sulla psicologia delle persone, e questi concetti si possono applicare anche nella vita di tutti i giorni, non solo per internet.

Come mai scegliamo maggiormente un prodotto se viene scelto dalla maggior parte delle persone?
Come mai ci sentiamo di dover rendere un favore ricevuto, e siamo più disponibili ad acquistare qualcosa da chi ci ha fornito un vantaggio (o ha bell’aspetto, o ci racconta storie personali, e così via)?
Perché ci attirano di più le offerte che hanno una durata limitata nel tempo, o ci sono pochi prodotti disponibili?
Perché il timore di una perdita supera l’aspettativa di una vincita (come da titolo del capitolo 9)?

Tutti questi discorsi hanno più a che fare con il marketing e la psicologia, piuttosto che con il web (o meglio, non solo).
E quasi tutti direi che sono pure abbastanza condivisibili e intuitivi.
È chiaro che preferiamo qualcosa che viene ben presentato, che in qualche modo ci riguarda personalmente, che ci lega ad altre persone, e così via.
Ma lo facciamo in maniera subconscia, senza pensarci direttamente. È in fondo solo normale buon senso.
L’autrice ha il merito di dircelo in maniera chiara, e spiegarci perché questo succede.
Ci viene anche in soccorso racchiudendo i concetti esposti all’interno di un piccolo box riassuntivo posto alla fine di ogni capitolo.

Il libretto, d’altronde, segue i dettami raccomandati: 11 brevi capitoli, tante immagini ed esempi, discorsi chiari e brevi (la traduzione è buona). Volendo si possono leggere senza un ordine preciso, a patto di iniziare del primo, che fa da apripista per i restanti 10.
Anche l’aspetto fisico non è da meno: copertina plastificata con risvolto (molto resistente), carta semipatinata ma non lucida. Solo il font lo avrei fatto diverso.
Come diceva il povero Steve Jobs, date la giusta importanza anche alla scelta del font del testo. Sempre con grazie – mia modesta aggiunta – molto più leggibile di quello senza.

Se si è interessati all’argomento, complici anche sia il modo di esporre intrigante e coinvolgente dell’autrice, sia la presenza di numerose immagini, si riuscirà a completare questo interessante libretto (circa 150 pagine in meno di 3/4 ore di lettura.


Sommario
1 - Capitolo 1 – Progettare siti web per la persuasione e la mente inconscia
17 - Capitolo 2 – Il desiderio di appartenenza: la forza della validazione sociale
35 - Capitolo 3 – Sentirsi in debito: come costruire un senso di reciprocità e di concessione
51 - Capitolo 4 – La leva della scarsità. Se una cosa risulta indisponibile, la vogliamo ancora di più
61 - Capitolo 5 – Scegliere scrupolosamente. Se ci sono troppe scelte, ci blocchiamo
75 - Capitolo 6 – Tutto riguarda te. Parlare all’egocentrica mente inconscia
87 - Capitolo 7 – Costruire l’impegno. Ci piace pensare di essere coerenti
103 - Capitolo 8 – Usare la somiglianza, la bellezza e l’associazione: siamo uguali?
115 - Capitolo 9 – Paura di perdere: Il timore di una perdita supera l’aspettativa di una vincita
129 - Capitolo 10 – Usare immagini e racconti: il miglior modo per parlare alla nostra mente inconscia
139 - Capitolo 11 – Siamo animali sociali. La prossima innovazione tecnologica sarà sociale
153 - Bibliografia
159 - Indice analitico

Qua la sua foto “ufficiale” dell’autrice, con alcune righe che la riguardano personalmente.

L'autrice
Susan Weinschenk lavora da circa 30 anni nel campo dell'usabilità e dell'esperienza utente. Dottore di ricerca in Psicologia e a capo del reparto tecnico dello Human Factors International, lavora come consulente e formatrice per numerose aziende. Sul sito www.whatmakesthemclick.com approfondisce e aggiorna i temi trattati in Neuro Web Design.

Su Amazon Italia il libro viene venduto con il 15% di sconto.

Categoria: Books
giovedì, 13 ott 2011 Ore. 09.59

Messaggi collegati


Mappa
Calendario
ottobre 2017
lmmgvsd
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
Copyright © 2002-2007 - Blogs 2.0
dotNetHell.it | Home Page Blogs
ASP.NET 2.0 Windows 2003