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Blog di un ingeformatico

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Libro “Il Cloud Computing” (Giuffrè Editore)



Quando mi sono imbattuto in questo titolo ho subito pensato:
perfetto, finalmente un libro in italiano che fa il punto della situazione del cloud computing in Italia,
questo proprio non devo lasciarmelo sfuggire
".

Inoltre è veloce, poco più di 100 pagine per 13 euro di prezzo di copertina (11 su Amazon).
D’altronde prima o poi anche il cloud, che negli USA è una realtà consolidata, sfonderà nel nostro Paese e, secondo l’opinione di tanti (ma in fondo anche la mia) rappresenta il futuro nell’elargizione di contenuti web, riduzione dei costi dell’infrastruttura IT aziendale e nel miglioramento delle performance web generali.

Quando ho iniziato a sfogliarlo (tra l’altro impaginato e rilegato dalla Giuffrè Editore in maniera impeccabile) mi sono accorto di alcune stranezze:
non c’era un’introduzione, né una premessa, né un capitolo conclusivo riassuntivo e nemmeno una breve biografia dell’autrice (che a tutt’ora non so chi sia).
Inoltre praticamente tutte le pagine (forse se ne salvano un paio) erano infarcite di corposissime note a piè di pagina.
Non che questo sia un male in sé, ma personalmente le ho sempre trovate scomode, in quanto spezzettano il flusso della lettura; servono sì,
ma vanno usate con molta parsimonia.

Va beh ma alla fine l’importante è il contenuto, giusto? Giustissimo.
Sapevo anche che non avevo di fronte un manuale informatico su Azure: sapevo di non aspettarmi script PowerShell e procedure per la creazione di virtual machines, ma mai mi sarei aspettato un linguaggio talmente burocratese da rendere un contratto bancario a livello di favola per bambini.
Con grandissima fatica sono andato lo stesso avanti nella lettura: in sostanza si affronta l’argomento cloud soprattutto dal punto di vista giuridico e sociale,
con cenni sull’annosa questione della privacy e delle contrattualistiche che la regolano.
Azure viene nominata solo un paio di volte, senza entrare assolutamente nel merito.
E nemmeno si parla di “case study” sull’argomento (che mi avrebbero interessato molto) o si fanno brevi interviste a personaggi esperti dell’argomento.

Alla fine, arrivato a circa i 2/3 del libro, ho desistito nella lettura.
Questo libretto sembra più una trasposizione libraria di una tesi di laurea che un titolo scritto per creare un vero valore
nel mercato editoriale informatico italiano.
Insomma un’occasione (tra l’altro ghiotta) persa. Peccato.

Nella foto qui sotto riporto un paio di esempi di pagine del libro e il suo piccolo spessore.







Sommario
1 – Capitolo 1: Il fenomeno del Cloud Computing
35 – Capitolo 2: La contrattazione nella gestione del Cloud
63 – Capitolo 3: Trasferimento e protezione dei dati
97 – Capitolo 4: Ruoli e poteri nel Cloud Computing
115 – Bibliografia

Categoria: Books
domenica, 23 ott 2016 Ore. 15.30

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