Bit a bit, si cresce sempre


Blog di un ingeformatico

Statistiche
  • Views Home Page: 395.714
  • Views Posts: 1.330.112
  • Views Gallerie: 526.125
  • n° Posts: 520
  • n° Commenti: 292
Ora e Data
Archivio Posts
Anno 2017

Anno 2016

Anno 2015

Anno 2014

Anno 2013

Anno 2012

Anno 2011

Anno 2010

Anno 2009

Anno 2008

Anno 2007

Anno 2006

Anno 2005

.NET Book of the Year 2013

Come da collaudata tradizione (si fa per dire), anche in questa fine anno torno con la piccola rassegna/classifica dei libri informatici dedicati al mondo .NET che hanno riscosso maggiori consensi in questo 2013 che sta per terminare.
Vorrei solo cogliere l’occasione per fare alcune considerazioni.
Anche questa volta, sono tutti titoli anglosassoni: non è presente, infatti, nessun libro italiano.
Come mai? Certo, sarebbe bello poter leggere e studiare certi argomenti anche nella nostra lingua. La velocità di lettura e probabilmente anche la comprensione se ne avvantaggerebbero.
Questo desiderio si scontra però con una certa stasi che, ormai da diversi anni, ha colpito in pieno le (poche) case editrici italiani che pubblicano titoli dedicati al mondo dello sviluppo Microsoft.
Una volta, all’inizi degli anni 2000 per la precisione, c’era la Apogeo: le sue bellissime traduzioni dei primi libri dedicati a C# e ASP.NET hanno fatto storia, rappresentando di fatto le “bibbie” su cui tanti sviluppatori hanno iniziato ad intraprendere questi argomenti.
Poi questa casa editrice si è persa, pubblicando sempre meno e ancor meno su questo settore informatico in particolare.
La Hoepli Informatica, anche lei, aveva iniziato benissimo, traducendo in maniera impeccabili diversi titoli della Wrox (anche su SQL Server), ma poi ha mollato il colpo, ed ora pubblica solo “leggeri” manuali dedicati alla grafica e al mondo Office (tranne rarissime eccezioni, come il titolo su jQuery).
Gli stessi discorsi si possono applicare pure alla Tecniche Nuove.
Anche la Mondadori Informatica, che dovrebbe rappresentare il punto di riferimento per tutti noi (fosse solo per il suo legame con la Microsoft Press), si è più orientata su titoli di contorno, grafica, Office, fotografia e comunque con un taglio molto da “beginner”.
Per fortuna, almeno quello, non ha abbandonato la traduzione della collana Step By Step dedicata a C# (i principianti ringrazieranno).
Ultima, ma non ultima, la FAG, l’unica del gruppo che mostra una certa dinamicità.
Quest’anno ha messo a disposizione un nutrito numero di titoli nuovi di zecca.
Anche qua, però, si palesa una forte preponderanza di titoli, diciamo, leggeri, o che poco hanno a che fare con la programmazione lato server: tanta grafica e Office, molto Apple/Android/Adobe e diversi titoli su argomenti a dir poco di nicchia.

Insomma, si stava meglio quando si stava peggio, perlomeno per noi lettori italiani.
Forse, e come si potrebbe dargli torto, queste case editrici nostrane nutrono poche speranze sul libro scritto.
Ormai il Wi-Fi diffuso garantisce una fonte di apprendimento diretta sulla rete, aggiornata e a poco costo.
Hanno anche avuto molto successo i corsi online (Pluralsight su tutti), molto più comodi e immediati da fruire (ma pur sempre legati alla lingua inglese, ostacolo quasi insuperabile per alcuni).
Tutto vero, intendiamoci.
Ma un buon libro cartaceo (e sottolineo “buon”) offre ciò che internet e Google non potranno mai offrire: una trattazione organica, organizzata e ragionata di un certo argomento, una sequenza di esposizione indirizzata alla piena padronanza, la possibilità di apprendere secondo le proprie esigenze e, soprattutto, la disponibilità immediata (non serve nessun router o pc).
Ciò che si trova in internet gratuitamente, per forza di cose, è sempre frammentario e di qualità non sempre eccelsa.
Quello che serve, allora, è un po’ di coraggio.
Coraggio case editrici italiane, non guardate solo al mero ritorno economico.
Certo, la traduzione di un libro sui Reporting Services o su ASP.NET 4.5 non potrà puntare alle vendite di un Ken Follet, ma tra i pochi (o molti) che lo potrebbero acquistare nascerà una gratitudine ed una fedeltà che non scemeranno con gli anni e che, secondo me, vale molto di più delle poche decine di euro spese per l’acquisto.

Detto questo, ecco la classifica per quest’anno, dalla quinta alla prima posizione.
E con l’occasione, i miei migliori auguri di buon 2014.
 


5) Microsoft SQL Server 2012 Reporting Services (Microsoft Press)


Questo è appunto uno di quei titoli di nicchia di cui parlavo pocanzi.
Magari verrà letto da poche persone, ma quelle poche lo apprezzeranno al massimo. In questo caso si tratta di quasi 1000 pagine dedicate solo ed esclusivamente all’ultima versione dei Reporting Services scritte dalla super esperta Stacia Misner, già autrice degli analoghi corsi sulla Pluralsight.
Si trova praticamente tutto quanto può servire per chi voglia creare report di livello professionale.
Singolare che un tale titolo abbia solo una recensione – per di più negativa a causa di un problema banale (difficoltà a scaricare il codice sorgente) – su Amazon USA.
Si tratta comunque di un gran bel libro.


4) Beginning ASP.NET 4.5 in C# and VB

Imar Spaanjars ha creato una collana di titoli dedicati ai principianti su ASP.NET che si è distinta da subito per l’altissima qualità del contenuto. Eccellente cura realizzativa (praticamente non ci sono refusi), impaginazione e layout a regola d’arte, spiegazioni dettagliate, precise e mai pedanti e grande enfasi sulla pratica.
A ciò si aggiunge una ammirevole disponibilità dell’autore nel rispondere tempestivamente sui forum (in special modo quello della Wrox) a tutti i lettori che hanno bisogno di delucidazioni.
Per chi inizia con ASP.NET, WebForms in particolare, un titolo obbligato.


3) Microsoft SQL Server 2012 Internals (Microsoft Press)

Qua invece siamo su un target completamente diverso. Un libro del genere lo possono apprezzare, e comprendere, solo lettori con una solida base di SQL Server, sia lato sviluppo che amministrativo.
D’altronde quando in copertina c’è il nome di Kalen Daleney bisogna aspettarsi approfondimenti da Fossa delle Marianne.
Attualmente è il titolo più approfondito su SQL Server 2012, e ho detto tutto.


2) C# 5.0 Unleashed (Sams)

A parte l’impaginazione e l’aspetto grafico, che non raggiungono le vette della Wrox, questo libro scritto da un solo autore,
Bart De Smet, è un vero peso massimo sull’ultima versione di C#.
Sono quasi 2000 pagine in cui si trova proprio tutto, non manca nulla, nemmeno tanti esempi ed esercizi.
È un libro poco trasportabile, ma se proprio si vuole avere sulla scrivania un’unica reference per C#, questo titolo è la scelta più indicata.


1) Professional ASP.NET 4.5 in C# and VB (Wrox)

Al primo posto si piazza la Wrox, con questo titolo di inizio 2013 dedicato ad ASP.NET 4.5.
Valgono gli stessi discorsi fatti per il fratello minore, il libro di Imar, ma in questo caso l’approfondimento è decisamente maggiore.
Inglese comprensibile, esempi chiari e mirati, copertura a 360 gradi dell’argomento,
il tutto unito ad un’impaginazione che ha ridefinito il livello qualitativo a cui tutte le altre case editrici dovrebbero puntare,
ne decreta il successo come libro migliore dell’anno.


Categoria: Books
lunedì, 30 dic 2013 Ore. 10.00

Messaggi collegati


Mappa
Calendario
ottobre 2017
lmmgvsd
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
Copyright © 2002-2007 - Blogs 2.0
dotNetHell.it | Home Page Blogs
ASP.NET 2.0 Windows 2003