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WSUS 3.0: Introduzione al prodotto

Windows Server Update Services è uno dei prodotti più apprezzati dei sistemisti per via del fatto che in modo semplice, è possibile fare patch deploy sull'intera rete aziendale, senza contare il fatto che è un prodotto gratuito. La versione 3.0 raccoglie l'eredità del suo predecessore, andando a migliorare quelle che erano le parti mancanti o incomplete, che hanno fatto storcere il naso ai vari utilizzatori. In questo articolo andremo a vedere alcune delle novità di Wsus 3.0 e le differenze con Wsus 2.0.

Anche se in questo articolo utilizzeremo la versione classica, una delle grandi novità di Wsus 3.0 è la disponbilità anche per la versione a 64bit. Lanciato il pack di installazione, verrà avviato il wizard di installazione come mostra la figura 1.


Figura 1 - Avvio installazione Wsus

La prima scelta possibile è quella legata alla cartella di installazione, vedi figura 2, mentre la scelta successiva è legata al database di installazione. E' possibile scegliere se installare SQL Server Express di Wsus, usare il SQL presente sulla stessa macchina, pensiamo ad un server Web che ha su una versione di SQL Server Express 2005, oppure se utilizzare un SQL Server presente all'interno dell'azienda.


Figura 2 - Selezione della cartella di installazione

In questo articolo verrà fatta installare un'instanza di SQL direttamente da Wsus, come mostra la figura 3.


Figura 3 - Installazione di una nuova istanza di SQL Server Express

In caso di aggiornamento dalla versione 2.0, non avrete problemi se usate un database MSDE, mentre potreste avere qualche problema se avete installato SQL Server Express 2005 SP2. In questo caso dovrete creare una nuova istanza di SQL.

Una volta confermati questi dati, verrà avviata l'installazione di Wsus - figura 4.


Figura 4 - Installazione Wsus

Una volta terminata l'installazione, verrà avviato il wizard, figura 5, di configurazione iniziale di Wsus. Questa operazione è possibile annullarla e avviarla all'interno di Wsus, oppure scegliere di impostare i settaggi manualmente.


Figura 5 - Wizard di configurazione Wsus

Il wizard comprende:
- La configurazione dell'iscrizione al programma per migliorare il software
- L'impostazione delle lingue degli aggiornamenti
- I prodotti che si vogliono aggiornare (es. Exchange Server 2007, Windows Vista, ect)
- La categoria degli aggiornamenti (es. Driver, Service Pack, ect)
- La sincronizzazione per la ricerca degli aggiornamenti

Terminato il wizard, potrete avviare la console di Windows Server Update Service.

La figura 6 mostra la console di Wsus e si può subito notare, rispetto alla versione 2, che la gestione non è più tramite Web ma tramite MMC 3.0.


Figura 6 - La nuova console di gestione

la gestione delle sezioni è più pulita e intuitiva e mostra tutti i comandi a disposizione all'utente.

Updates
La sezione degli aggiornamenti è cambiata graficamente, ma non strutturalmente. Infatti è possibile scegliere che tipo di aggiornamenti visualizzare, oltre alla possibilità di sfruttra al massimo la console per ordinare gli aggiornamenti in base a moltissime opzioni.

Computers
Un'altra novità introdotta in Wsus 3.0, è la possibilità di nidificare i gruppi computer; questo significa che potete creare un gruppo chiamato Exchange, dove al suo interno ci saranno i vostri server Exchange - vedi figura 7. La particolarità sta nel fatto che potrete approvare un aggiornamento per quello specifico gruppo, che a sua volta farà parte di un gruppo padre, chiamato Server, che riceverà tutti gli aggiornamenti legati al sistema operativo. Insomma si adotta la gestione in stile Organizzation Unit.


Figura 7 - Approvazione aggiornamento per un gruppo nidificato

Reports
Totalmente rivista e migliorata la sezione dedicata alla reportistica. Grazie al Framework.NET 2.0, è stato possibile utilizzare l'oggetto ReportViewer per creare dei rapporti legati agli aggiornamenti - figura 8 -, alle sincronizzazioni, ai computer e molto altro ancora. I report li potrete stampare o salvare in PDF o Excel.


Figura 8 - Creazione di un report

Options
Questa sezione è molto simile alla precedente versione, ma sono state implementate alcune funzioni comode, tra cui spiccano i tool di diagnostica e di debug, come indica la figura 9, che permettono, tra le altre cose, di eliminare gli aggiornamenti scaduti o non utilizzati. Un'altra funzione nuova è quella della notifica di nuovi aggiornamenti.


Figura 9 - Server Clean Wizard

Questa è la parte pratica di Wsus 3.0, ora invece vediamo alcune delle novità tecniche che sono state introdotte. E' stato già detto che Windows Server Update Service 3.0 è disponibile a 32 e 64bit, ma quello che non è stato detto è che ora è possibile utizzare una configurazione in Network Load Balancing. Altra grande novità è legata alla possibilità di utilizzare il database in un SQL Server Cluster, per aumentare la possibilità di failover del database stesso.


Figura 10 - Tipica configurazione NLB con Database in Cluster

L'ultima novità è rappresentata dalla presenza dell'agente per Microsoft Operations Manager 2005, che presto diventerà System Center Operations Manager 2007, utile per monitorare l'attività del vostro server Wsus e verificare in tempo reale eventauli problemi o anomalie.

Conclusioni
A distanza di anni, il team di Microsoft ha fatto veramente un buon lavoro, andando a migliorare un prodotto che è molto utile per aziende medio/piccole che intendono centralizzare gli aggiornamenti e standardizzare le proprie macchine.
La bellezza di Windows Server Update Services si contrappone ad un problema di tipo tecnico/organizzativo legato alla gestione delle policy. Nella versione 2.0, bastava creare una policy per ogni OU, anche se si poteva fare una gestione più capillare, mentre in Wsus 3.0 la nidificazione impedisce agli utenti di creare delle policy generiche per raggruppare una serie di computer nello stesso gruppo. Per esempio un server Exchange, che potrà essere collegato nel gruppo Exchange, dovrà essere inserito in una OU apposita, figlia di una OU padre di nome Domain Server, in modo che prenda le impostazioni generiche di tutti i server tranne la policy legata agli aggiornamenti. Il mio consiglio è quello di impostare l'associazione di appartenza dei computer direttamente da Wsus e non da GPO, per poter associare in modo corretto i vari computer.

Per ultimo vi lascio il link dove scaricare Wsus 3.0: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=E4A868D7-A820-46A0-B4DB-ED6AA4A336D9

Ciao ciao
S

sabato, 12 mag 2007 Ore. 19.58








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