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Recensione: Buffalo AirStation Turbo G WLI-CB-G54S

In questi giorni ho avuto in visione un "attrezzino" che ho ritenuto interessante mostrarvi.

L'attrezzino in questione è una card PCMCIA per reti wireless di marca Buffalo modello AirStation Turbo G codice WLI-CB-G54S che potete vedere di seguito.

Sebbene non sia ritenuta una scheda ad alte performance ed affidabilità, questo articolo vi mostrerà delle particolarità interessanti che probabilmente vi faranno rivalutare l'acquisto (peraltro economico) di questa scheda.

L'hardware è ovviamente corredato di apposito Cd che include i driver e il Wireless Client Manager, software che potrà servirci nel caso in cui decidessimo di acquistare un Access Point o Router Wireless della stessa marca.

In tale evenienza infatti sarà possibile, attraverso il Client Manager, gestire la connessione utilizzando l'AOSS, una modalità semplice a prova di bambino che permette il facile collegamento con l'AP (od il RW) senza avere alcuna conoscenza informatica. Qui di seguito uno screenshot sull'AOSS. Si comprende facilmente che è sufficiente premere il tastino AOSS sul device remoto per stabilire una connessione a 125 Mbps (che non è male!).

Uno svantaggio (da non sottovalutare) è che utilizzando AOSS non è prevista la crittazione WPA2, ma solo WEP e WPA (in diverse salse). Pertanto aspettano la nuova release del software di gestione. Tuttavia proseguendo nella lettura potrete verificare che il dispositivo di per sè supporta la WPA2 con device remoti opportunamente configurati con risultati soddisfacenti.  

Ma andiamo avanti.

Il driver che accompagna la card è la versione 3.104.x datato 05/04/2005.

Utilizzando uno strumentino software tipo WLANINFO è possibile verificare "quanto tira" la nostra Card.

Possiamo verificare che la potenza irradiata misurata sia di ben 255 mW. Che ce ne facciamo di tutta questa potenza?

Avendo la possibilità di collegare un'antenna esterna attraverso la MC CARD questa potenza ci potrebbe tornare utile se vogliano collegare un finale ad alto guadagno.

Ho provato poi a verificare il funzionamento del driver nella veriosne 3.50.x del 30/06/2004, e guardate cosa ho notato....

con lo stesso strumento la potenza irradiata è di ben 1496 mW, e la cosa ha dell'incredibile, tanto che mi sono ripromesso di misurarla con strumentazione idonea al più presto. Non fatevi ingannare dal device, che con il nuovo driver viene rilevato semplicemente come Broadcom 802.11g.

Resta da comprendere come mai vi sia stato un depotenziamento dell'antenna che permette in questa configurazione di fare davvero la differenza. ObiWan mi aveva suggerito l'ipotesi di un possibile eccessivo surriscaldamento e allora.....

 

...ed ho collegato la mia bella minisonda a termistore su vari componenti ed ho riposizionato la card nello slot del pc (non senza qualche difficoltà di ancoraggio, mancando l'involucro esterno). La temperatura rimaneva pressochè identica in entrambi i casi. Allora la soluzione del quesito potrebbe essere politica o di natura medico/legale. Continuerò ad indagarci sopra.

Ho fatto poi qualche esperimento mettendo a confronto questa scheda con quella fornita "di serie" con il mio Acer di ordinanza, una Intel(R) PRO/Wireless 3945ABG.

Innanzi tutto non viene rilevata la potenza di uscita...

Ma vediamo ora la qualità del segnale di uscita. Ho eseguito le rilevazioni con entrambi i device e ne ho fatto un merge sul mio Netstumbler. Questi i risultati:

Quello a sinistra è il risultato della Intel, variabile di attimo in attimo, quello di centro e quello di destra è il risultato della Buffalo. Che dire. Un segnale perfettamente costante nel tempo, anche considerando il fatto che maneggiando il notebook e scrivendo pongo il polso sinistro direttamente sull'antenna in quanto è proprio qui che si trova lo slot PCMCIA del mio pc (perchè non li mettono da un'altra parte?).

Inoltre Netstumbler con la Intel non mi rileva l'ip del device, mentre con la Buffalo lo rileva correttamente.

Ho poi notato dei comportamenti strani di Netstumbler, ma sono argomenti che cercherò di trattare nei prossimi articoli.

Tanto per non farvi restare sulle spine vi dico immediatamente che Netstumbler rileva erroneamente che la crittograifa è di tipo WEP, quando invece è WPA (nel caso del mio test) e che la velocità rilevata è di 54 MBps, quando sia windows che WLANINFO mi riportano 11 Mbps (data la distanza eccessiva dall'AP).

I prossimi tests serviranno a chiarire qual'è la verità.

Un ultima chicca per tutti coloro i quali si staranno chiedendo se il device supporta WPA2 (sebbene non sia specificatamente dichiarato nei datasheet).

 

Per il momento se non è tutto, ci siamo avvicinati molto!

Ora non vi resta altro che restare "sintonizzati" su questo blog e non soffrire di impazienza.

Giuseppe Nacci

Categoria: Sicurezza
mercoledì, 18 apr 2007 Ore. 15.19
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