Brevi note sulla notazione usata nei post per gli algoritmi dei filtri
In informatica, i pixel di una immagine hanno alcune proprietà base:
- coordinate
- colore
Per quanto riguarda le coordinate X e Y di un pixel, c'è da dire che viene seguito un sistema di riferimento cartesiano con asse delle Y rivolto verso il basso e con tutti i valori positivi; quindi si parte dall' angolo in alto a sinistra (0 , 0) fino all' angolo in basso a destra (X , Y).
Il colore invece è la composizione dei 3 colori primari: rosso, verde e blu ... in informatica si parla di modello RGB (red, green, blue).
I tre colori RGB che compongono il colore finale vengono indicati come canale rosso, canale verde e canale blu del pixel; negli algoritmi e nelle spiegazioni userò la notazione canaleR, canaleG e canaleB per indicare appunto il canale rosso, verde e blu di un pixel.
Ogni canale può assumere valori interi che vanno da 0 a 255 compresi.
In informatica si usa la terna (R, G, B) per indicare il colore del pixel.
Ad esempio:
(0, 0, 0) = nero
(255, 0, 0) = rosso
(0, 255, 0) = verde
(0, 0, 255) = blu
(128, 128, 128) = grigio (tutti i toni di grigio hanno le 3 componenti con gli stessi valori)
Per quanto riguarda invece gli algoritmi, userò una sorta di pseudo-codice inventato e molto discorsivo ... ma facilmente implementabile con qualsiasi linguaggio.
In questi effetti/filtri si dovrà ciclare molto tra i vari pixel e anche tra le varie componenti RGB del pixel stesso (per modificare i valori dei canali di ciascun pixel).
Per ciclare userò la dicitura PER OGNI che è implementabile con un FOR; userò molto le parentesi graffe per racchiudere un blocco di azioni.
Per le strutture decisionali quali IF .. THEN userò la dicitura SE ... ALLORA.
Si vedrà comunque che gli algoritmi sono piuttosto semplici, a parte alcuni effetti che fanno uso di matrici ... ma avremo modo di affrontarli con calma.

lunedì, 06 nov 2006 Ore. 01.39