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Blog di un ingeformatico

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Clatronic EWB 3281, il Re del ghiaccio

Per chi, come è, è abituato bere bibite o bollenti o ghiacciate, un prodotto come questo farà sicuramente molto piacere.
Cosa è?
È un apparecchio da cucina capace di creare decine di cubetti di ghiaccio in un tempo non eccessivo, oppure 10-15 chili nell’arco di una giornata, ed il tutto con un consumo di energia elettrica molto contenuto, dato che sua potenza si ferma sui 150 watt.

Nelle due immagini qua sotto la descrizione e le caratteristiche tecniche.

Quello che mi ha sorpreso, e non tanto positivamente, sono le sue dimensioni.
Pensavo, avendolo visto in foto su Amazon, che fosse stato poco più grande di un tostapane ed invece mi sono ritrovato con un apparecchio grande come mezza lavatrice.

Lo scatolone, oltre all’apparecchio, contiene solo la paletta per i cubetti e un piccolo libretto istruzioni.

Sulla testata dell’apparecchio ci sono 3 pulsanti e 4 indicatori luminosi.

Start -> Da’ inizio alla produzione dei cubetti di ghiaccio
Select -> Per selezionare la misura dei cubetti (piccola, media e grande)
Stop -> Per interrompere il funzionamento dell’apparecchio (nel caso lo si voglia spegnere prima del completamento dell’operazione. In tal caso viene svuotata l’acqua in eccesso e vengono resi disponibili i cubetti creati fino a quel momento).

Le spie luminose a LED sono:
Ready -> Indica che la produzione dei cubetti è completata (quando si accende viene anche emesso un bip).
3 spie “S”, “M” e “L” che indicano la dimensione desiderata dei cubetti (Small, Medium e Large).
Water Refill -> Si accende quando il serbatoio dell’acqua è quasi vuoto (e anche qua viene emesso un bip).

Il libretto di istruzioni  (in carta plastificata, così se si bagna non si rovina), contiene un’infinità di lingue, compreso l’italiano, e le spiegazioni sono raccolte in sole 4 pagine (per lingua).
Ciò che è comprensibile dato che comunque è un apparecchio semplice da usare.
La potenza è di soli 150 watt, quindi il consumo di energia non dovrebbe essere eccessivo.
L’imponenza dell’apparecchio farebbe pensare molto di più, ma questo è il valore che riportano le specifiche sul libretto istruzioni.

Nella parte posteriore in basso c’è infine la valvola di spurgo dell’acqua residua.
La presa di corrente è di tipo “Schuko”, quindi è probabile che serva una riduzione per collegarla alle nostre normali prese italiane che ci sono in cucina.

Questo è l’interno della macchina. Ok, non facciamo caso al fatto che sembri un water, ma lì dentro vanno inseriti i 2 litri max di acqua.

Quando inizia la produzione, i cubetti vanno a finire nel ripiano superiore, e non appena sono in numero sufficiente (più o meno una dozzina), la levetta zigrinata che si intravede nella foto li solleva e li catapulta nel raccoglitore di sotto.

La forma dei cubetti è a pallottola, con un foro all’estremità (non sono delle semplici sfere).

Mi ha felicemente sorpreso la silenziosità dell’apparecchio.
Mi aspettavo chissà quanto rumore (d’altronde è come avere sul tavolo un compressore da frigorifero), ed invece si sentono di più i cubetti di ghiaccio quando cadono nel cestello raccoglitore che il motore stesso.
Sottolineo che questo apparecchio è un crea ghiaccio, non un crea granite o ghiaccioli.
Volendo, però, se invece dell’acqua si mette del succo di frutta allungato o qualche altra bibita, si otterranno dei gustosi cubetti al gusto preferito

Per concludere posso dire che il prodotto, se si fa uso frequente di ghiaccio, è molto utile.
Quanto tempo servirebbe per avere del ghiaccio pronto mettendo semplicemente dell’acqua nel freezer del proprio frigorifero?
Con questo apparecchio i tempi si accorciano notevolmente.
Sorprenderà per silenziosità di funzionamento e facilità di uso.
È però da mettere in conto un certo ingombro: assicurarsi prima di avere del posto libero in cucina dove riporlo dopo l’uso. 

Categoria: Elettrodomestici
martedì, 19 lug 2011 Ore. 10.20
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