Praza de Cresia. In Rete dall'11\06\2006


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Anno 2007

Anno 2006

Oristano. Da Piazza Mannu alla mensa della carità per il pranzo e la cena

UNIONE SARDA
 Effetto indulto. I disperati si rivolgono ai servizi sociali

Ex detenuti senzatetto dormono in piazza Mariano
Da piazza Mannu alle panchine. Tre hanno scelto (per forza) piazza Mariano, altri hanno dormito chissà dove. L'assessore ai servizi sociali Mariano Biddau lancia l'allarme, non sa che fare e fra un po' neppure che dire ai detenuti oristanesi tornati in libertà dopo primi giorni di applicazione del provvedimento di indulto. Tutti chiedono un tetto e un piatto di minestra calda, quanto serve per superare questi momenti in attesa di "una qualche occupazione". Il Comune però non dispone di cantieri aperti, niente ha in cassa, niente prevede di poter avere e quindi niente può dare . «Sono disarmato, loro chiedono soldi e una casa ma il Comune non dispone di mezzi finanziari. Lo Stato ci ha lasciato soli con problemi che non hanno creato di sicuro i Comuni», sintetizza l'assessore Biddau che in questi due giorni ha già ricevuto otto ex detenuti disperati. «Li capisco, si tratta davvero di casi umani che ti toccano anche se alcuni pretendono anche l'impossibile. Comunque sono da capire. Il problema è che il Comune non ha uno strumento per intervenire. Non abbiamo disponibilità finanziarie per questa nuova emergenza, quelle poche che ancora esistono in bilancio sono abbondantemente impegnate», dice ancora l'assessore Mariano Biddau. Gli otto detenuti in liberta dopo l'applicazione dell'indulto sono tutti di Oristano, «qualcuno ha parenti che però non mi sembra abbiano spalancato le porte agli ex ospiti di piazza Manno, tre non hanno nessuno e tantomeno una casa. Tutti sono senza lavoro». Una situazione davvero pesante, l'assessore Biddau giura di «non aver ricevuto dallo Stato non solo fondi straordinari per gli interventi di prima necessità ma neppure istruzioni su cosa fare e come muoversi. Non mi sento neppure di promettere niente, l'unica cosa che posso assicurare è la segnalazione a tutti gli organi statali e regionali». Per ora l'unica azione possibile è la segnalazione agli assistenti sociali e gli sos alle associazioni di volontariato. L'indirizzo è il solito, quello di sempre per chi non dispone né di pranzo né di cena: la mensa del povero di via Angioi e i pacchi viveri della Caritas. Nei tre giorni di applicazione del provvedimento dal carcere di piazza Mannu sono tornati in libertà 47 detenuti, 25 extracomunitari, sette donne. Quattro sono stati rimpatriati col foglio di via della Questura, «un problema davvero serio di fronte al quale l'amministrazione pubblica è totalmente disorganizzata». L'assessore Biddau ha intanto deciso di convocare una riunione della commissione del volontariato per tentare di mettere insieme le forze, le solite: quelle del buon cuore degli oristanesi. Antonio Masala
Categoria: Società
sabato, 05 ago 2006 Ore. 08.31
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