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Raspberry Pi - Come installare e configurare Samba

Raspberry Pi - Come installare e configurare Samba


   

 

Oggi voglio parlare di come si Installa e configura Samba per condividere un hard disk esterno.

Breve spiegazione di cosa andremmo a fare :

In questa guida vedremo come creare un NAS (Network Attached Storage) con il Raspberry Pi. Che cosa è un NAS?! Un NAS è un dispositivo collegato ad una rete la cui funzione è quella di condividere tra gli utenti della stessa una memoria di massa. In pratica collegheremo il Raspberry Pi al router/modem di casa tramite cavo ethernet (va bene anche collegarlo tramite un pennetta wifi USB), quindi collegheremo un hard disk esterno alla porta USB del Raspberry e per finire installeremo e configureremo Samba per rendere accessibile a tutti i dispositivi collegati alla rete casalinga il contenuto dell'hard disk.

Vi starete chiedendo che cos'è Samba, è un progetto libero che fornisce servizi di condivisione file e stampati utilizzando il protocollo di condivisione SMB di Microsoft. La popolarità di Samba è dovuta dal fatto che è un software libero e permette la condivisione tra computer con diversi sistemi operativi, tra i quali Windows, Linux e OS X.
Perché dovremmo voler condividere un hard disk sulla rete casalinga? Per esempio potremmo mettere tutte le nostre foto ed i nostri video sull'hard disk condiviso così da potervi accedere dal nostro desktop, dal portatile o da un'altro dispositivo che utilizziamo a casa.

Ora passiamo a configurare e montare il nostro Hard disk esterno .

Prima cosa da fare e collegare fisicamente l'hard disk alla porta USB del Raspberry Pi, successivamente dobbiamo montare, cioè rendere accessibile il contenuto dello stesso al nostro sistema.

Una cosa importante da sapere è che il Raspberry Pi non riesce ad alimentare un hard disk esterno USB, quindi dovrete fare in modo di alimentarlo esternamente, potete comunque scegliere un qualsiasi case che abbia un cavo di alimentazione.

Creiamo una cartella all'interno di /mnt che farà da punto di inizio del disco esterno, ad esempio:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo mkdir /mnt/nas


Ora con il comando lsblk  andiamo ad identificare il nostro disco

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo lsblk


Verrà visualizzato sul terminale una lista dei dischi collegati:

CODICE VISUALIZZATO NEL TERMINALE :

 NAME               MAJ:MIN    RM    SIZE    RO    TYPE    MOUNTPOINT

sda                            8:0           0       3.8T       0       disk
+-sda1                     8:1           0      3.8T        0       part
mmcblk0               179:0           0     14.9G      0       disk
+-mmcblk0p1      179:1          0      56M        0       part         /boot
+-mmcblk0p2      179:2          0      14.8G      0       part        /


Il disco mmcblk0 è la scheda SD che contiene il sistema operativo, sda invece è il disco collegato alla porta USB, il quale, in questo caso, ha una sola partizione identificata come sda1.

Di solito il primo disco esterno collegato è chiamato sda, quindi ci sarà sdb per il secondo disco, sdc per il terzo e così via. Per ogni disco ci possono essere una o più partizioni identificate dal numero che segue il nome del disco, quindi sda1 è la prima partizione del disco sda, sda2 la seconda partizione, ecc...

Per avere il massimo delle prestazioni dal nostro disco dobbiamo fare in modo che la partizione che useremo per il nostro NAS sia formattata con il file system di tipo ext4. Se così non fosse possiamo formattare la partizione con il comando mkfs.

ATTENZIONE: questo comando formatterà la partizione, quindi cancellerà qualsiasi file in esso contenuto. Ricordatevi di mettere al sicuro i file che non volete perdere prima di procedere!

Ora che siete sicuri di quello che fate:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo mkfs -t ext4 /dev/sda1


Il disco è pronto, possiamo montare la partizione con il comando:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo mount /dev/sda1 /mnt/nas


Ora possiamo guardare il contenuto del disco

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 ls /mnt/nas


Per poter fare in modo che disco venga montato all'avvio del sistema bisogna andare a modificare il file di configurazione /etc/fstab.

Apriamo fstab con l'editor di testo per configurare il montaggio automatico del disco

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo nano /etc/fstab


All'interno del file ci sono tante righe quante sono le partizioni che vengono integrate nel file system principale. Ogni riga ha il seguente formato:

<file system> <punto di mount> <tipo> <dump> <pass>

Per il nostro disco la riga dovrà essere così

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 /dev/sda1    /mnt/nas    ext4    0     3


Dopo aver aggiunto la riga alla fine del file fstab, possiamo salvare premendo i tasti Ctrl + o, premiamo enter per confermare il nome del file, quindi usciamo dall'editor con Ctrl + xOra possiamo riavviare il sistema con il disco collegato e questo verrà montato all'avvio.

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo halt  


oppure  (Riavviare)

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo reboot


Passiamo ora alla Installare e configurare Samba sul nostro Raspberry Pi :

Prima di installare Samba aggiorniamo la lista delle versioni dei pacchetti del repository con

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo apt-get update

 sudo apt-get upgrade

 sudo apt-get dist-upgrade


quindi installiamo

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo apt-get install samba samba-common-bin

 sudo apt-get install cifs-utils


questo comando installerà due pacchetti: samba e samba-common-bin, al termine dell'installazione passiamo alla configurazione.
Il file di configurazione di Samba si trova in /etc/samba, quindi:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 cd /etc/samba


Facciamo una copia di sicurezza del file di configurazione con

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo cp smb.conf smb.conf.original


Apriamo il file di configurazione smb.conf con l'editor di testo

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo nano smb.conf


Andiamo a cercare la sezione identificata con ##### Authentication ##### e modifichiamo la riga
(De commentare la riga security = user , levare il simbolo # )

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 #security = user

con 

security = user


Quindi salviamo premendo i tasti Ctrl + o, premiamo enter per confermare il nome del file, quindi usciamo dall'editor con Ctrl + x.

Ora bisogna riavviare il server Samba per fare in modo che utilizzi le nuove impostazioni

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo /etc/init.d/samba restart


Ora bisogna creare la password di Samba per il nostro utente, digitiamo il comando

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo smbpasswd -a <nome_utente>


dove al posto di  <nome_utente> inserirete il vostro nome utente, per esempio Pi se non ne avete creato un altro. Vi verrà chiesto di inserire la password due volte.

Aggiungiamo l'utente alla modifica della cartella e inseriamo i permessi di lettura e scrittura:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo chmod 0755 /mnt/nas

 sudo chown -R <nome_utente> /mnt/nas


Ora andiamo a modificare di nuovo il file di configurazione:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo nano smb.conf


Andiamo alla fine del file ed aggiungiamo queste righe:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 [USBShare]

comment = USB Share
path = /mnt/nas
writeable = yes


Salviamo e usciamo dall'editor, quindi riavviamo il server Samba per l'ultima volta

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo /etc/init.d/samba restart


Il vostro NAS è pronto!
 
Vi allego alcune possibili soluzioni per condividere le cartelle del vostro Raspberry Pi :

Creare una cartella per le condivisioni di rete, creare una cartella pubblica e privata, e mettere alcuni file di prova in loro così sapremo se tutto funziona correttamente:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 cd ~/

mkdir shares

mkdir shares/public

touch shares/public/Public.txt

mkdir shares/private

touch shares/private/Private.txt


Apri /etc/samba/smb.conf nel vostro editor di testo preferito, come SuperUtente:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 sudo nano /etc/samba/smb.conf


Definire le cartelle che si desidera condividere e che tipo di accesso dovranno:

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

 [public]

    comment = Public Files

    path = /home/pi/shares/public

    browseable = yes

    writeable = yes

    guest ok = yes

    read only = no


[private]

    comment = Private Files

    path = /home/pi/shares/private

    browseable = yes

    writeable = yes

    guest ok = no

    read only = no


Resettare Samba per far caricare i nuovi dati :

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

sudo service samba restart


Creiamo un Untente Samba per l'accesso alle cartelle private :

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

sudo smbpasswd -a pi


Ecco cosa appare se eseguo il comando smbpasswd

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

pi@raspberrypi ~ $ sudo smbpasswd -a pi

New SMB password:

Retype new SMB password:

Added user pi.


Ora abilito la cartella pubblica per far accedere tutti gli utenti 

CODICE DA SCRIVERE NEL TERMINALE :

chmod -R 777 /home/pi/shares/public


By ImaginSystems & Queen Gin  
Categoria: Raspberry Pi
giovedì, 19 giu 2014 Ore. 18.45
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