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Blog di un ingeformatico

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Motorola Flipout – Il cellulare cioccolatino

Per circa un mese ho avuto la possibilità di utilizzare questo particolare cellulare della Motorola, il Flipout, la cui caratteristica che salta subito all’occhio è la forma molto particolare, quadrata (6,7 mm di lato), che gli consente un’apertura altrettanto originale, a rotazione attorno ad una cerniera posta ad un angolo.
Non passa sicuramente inosservato, e nella cerchia di amici e colleghi riscuoterà – come è capitato a me – una certa curiosità.

Come si vede dalla foto, una volta aperto mostra la tastierina full qwerty, utilissima per scrivere messaggi e mail. Non ci si faccia ingannare dalla piccola dimensione dei tasti: è molto più comoda e usabile di quanto si potrebbe pensare, ed è decisiva la sua prima linea in alto dove ci sono i tasti numerici, così si possono scrivere ed inserire numeri senza ricorrere a tasti funzioni o combinazioni di altri tasti come invece succede in altri cellulari.
Bisogna anche dire che, come primo approccio, sorprende la lunghissima fase di accensione. Tenuto premuto il tastino laterale (che fa anche da blocco schermo) per qualche secondo per poterlo accendere, prima che il cellulare diventi operativo passano ben 52 secondi (misurati), un’eternità.
Nel caso quindi servisse effettuare una telefonata con una certa fretta, ed il cellulare è spento, c’è da tenere in conto quasi un minuto per avviarlo.
Questo è un punto, a mio parere, su cui Motorola dovrebbe intervenire.

Una volta acceso però le cose cambiano, in meglio.

Come sistema operativo abbiamo Android 2.1, e si nota subito dalla grande facilità di uso dei vari menu e dalle numerose funzionalità offerte.
Per chi è abituato, come me, al Symbian dei vari Nokia, si troverà un sacco di possibilità in più.
Si può persino disporre della funzionalità di risparmio dati, nel caso si abbia un abbonamento telefonico che prevede un tetto massimo per lo scambio di dati in rete. 

Sullo schermo ci sono i 3 tasti (virtuali, non fisici) di maggior utilizzo: tasto Home, tasto Back e tasto Menu.
Si potrebbe fare quasi tutto con lo schermo touch-screen (come ho fatto io in questo mese), delegando la pur ottima tastiera alla sola scrittura di messaggi.

Motorola MotoBlur è in sostanza un raccoglitore di account: account mail, Facebook, Twitter e così via.
Ovviamente chi utilizza solo la mail, lo sfrutterà al minimo del suo potenziale: comunque c’è, e a chi serve risulterà molto comodo. Io invece ho trovato comodissima la rubrica avanzata. Cercando in essa un contatto, ho la possibilità di sapere tutte le conversazioni (telefonate e messaggi) scambiate con questa persona nel passato, con ora e durata. Davvero comodo.

Il display è di 320 per 240 pixel (2,8 pollici) con touchscreen capacitivo: è molto luminoso, ma la definizione delle icone è forse un po’ troppo sacrificata dalla sua piccola dimensione. Lo schermo è però molto sensibile e risponde in maniera eccellente al tocco delle dita. Non ho riscontrato impuntamenti, tocchi o scorrimenti persi. Davvero realizzato con cura.
Si hanno ben 7 schermate (il Nokia N8 ne aveva 3) personalizzabili, e quindi ci si può sbizzarrire con i vari widget.
Tra l’altro, a differenza del Nokia, questi ultimi sono anche ridimensionabili come grandezza (molto utile).

Comoda la funzionalità di far lampeggiare i 3 tasti virtuali sullo schermo quando riceviamo un messaggio o una chiamata anche quando questo è in stand-by. Le notifiche appaiono anche su di una barra in alto nello schermo. Spostando il rettagolino verso il basso, si scoprono le chiamate perse e i messaggi ricevuti.
Aprendolo, poi, si sblocca automaticamente e diventa pronto per essere utilizzato.

La fotocamera dispone del Kodak Perfect Touch, una funzionalità che permette di migliorare automaticamente la qualità delle immagini. Essendo però di soli 3,1 Megapixel, e non disponendo né di flash né di autofocus, la qualità che offre agli scatti è buona ma non ottima. E ancora meno ottima è la qualità dei video. Non è quindi un cellulare pensato per la multimedialità spinta; al massimo offre foto di una qualità accettabile.
L’audio è molto chiaro: l’ascolto della musica è piacevole e comodo. Con le cuffie è come disporre di un lettore mp3 piuttosto avanzato.
Peccato la scelta delle suonerie Motorola. Le ho trovate una peggio dell’altra, ma in questo caso vale la regola “De gustibus”…
Di serie vengono offerti 2 GB di memoria storage. Non sono tantissimi, soprattutto se si vuole tenerci sopra tanta musica o video, ma come dotazione iniziale direi che è sufficiente.

Per un informatico risulterà una pacchia poter disporre di una connessione diretta Wi-Fi con il proprio pc grazie al fatto che questo Motorola offre un indirizzo IP per potersi collegare tramite il widget “Portale Telefoni Moto”. E questo consente di non doversi portare appresso il cavetto micro-Usb.

Non so, poi, se è un problema che assilla solo il mio modello, ma ho riscontrato una durata della batteria davvero risicata. Tenendolo soltanto acceso, senza effettuare nessuna telefonata, una piena carica mi dura a stento 2 giorni, veramente poco. Se sono tutti così, consiglio di portarsi sempre appresso il caricabatteria. Tra l’altro, una volta in carica, si noterà che il cellulare si scalda parecchio. In compenso offre la possibilità grafica di vedere la “pienezza” in percentuale della batteria sul display non appena si inserisce il cavetto di carica.

Il Flipout è personalizzabile con vari colori delle cover, come si vede dall’immagine qua sotto.

Questa è la pagina del sito di PC Professionale dove si possono reperire altre informazioni su questo cellulare.

L’immagine qua sotto, invece, ne riassume le caratteristiche tecniche.


Questo non è un telefonino per navigare via web. Pur avendo un buon browser che supporta anche Flash, la visualizzazione è mortificata dalla piccola dimensione del display. D’altronde dove si guadagna da una parte (peso leggero, comodità d’uso, ecc.), si perde dall’altra.
Per onor di cronaca, volendo, essendo lo schermo multitouch, l’ingrandimento si ottiene velocemente usando due dita.

Su Amazon Italia, ha attualmente un prezzo di circa 250 euro.

Che dire, sono abbastanza soddisfatto di questo smartphone di Motorola. È uno dei pochissimi che si può tenere senza problemi nella tasca dei jeans, veloce, reattivo e ricco di funzionalità.
Senz’altro da migliorare la durata della batteria, e se si ha la possibilità di inserire anche qualche suoneria meno obbrobriosa, ben venga!

Categoria: Tecnologia
mercoledì, 16 feb 2011 Ore. 10.59
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